Origami - La rana di carta che salta davvero!
Introduzione
Piegare la carta: un'arte antica, ma ancora affascinante!
Diciamocelo: c'è qualcosa di quasi magico nel prendere un foglio di carta piatto e anonimo, piegarlo nel modo giusto e ritrovarsi tra le mani una gru, una barchetta, o nel nostro caso una rana capace di fare salti degni delle olimpiadi degli insetti. Benvenuti nel mondo degli origami!
La parola origami viene dal giapponese: oru (piegare) + kami (carta). Ma l'arte di piegare la carta non è nata in Giappone dal nulla, ha radici intrecciate con la storia della carta stessa. Quando la carta fu introdotta in Giappone dalla Cina intorno al 600 d.C., era un materiale così prezioso e raro che piegarla era considerato quasi un atto sacro. Non si sprecava: ogni ritaglio aveva un valore, e dare una forma a quel foglio era un modo per rendergli onore.
Per secoli l'arte del piegare rimase appannaggio di nobili e monaci, tramandando i segreti di bocca in bocca (e di piega in piega). Solo nel periodo Edo (1603–1868), con la diffusione della carta a prezzi accessibili, gli origami diventarono un passatempo popolare. Nel 1797 apparve il primo manuale scritto: Senbazuru Orikata ("Come piegare mille gru"), e da quel momento non si è più tornati indietro.
Oggi gli origami sono ovunque: nelle scuole, nelle sale d'attesa, sugli aerei durante i voli lunghi, nelle mani annoiate dei bambini e degli adulti, che spesso ci si appassionano ancora di più. Non servono strumenti speciali, non serve colla, non serve un budget: basta un foglio di carta e la voglia di trasformarlo in qualcosa di meraviglioso. O almeno di riconoscibile.
La guida
Come fare la rana che salta
Ora passiamo al sodo. Prepara il tuo foglio, metti su una musica rilassante (o una canzone di rane, se la trovi) e segui questi passaggi. Promessa: se riesci a seguire le istruzioni IKEA, riesci anche con questa rana. ( alla fine dell'articolo troverete anche un link del video di spiegazione)
Materiale:
Ritaglia un rettangolo
Se hai un foglio A4, ritaglia un rettangolo di circa 15 × 9 cm. Se hai già carta quadrata da origami, usala direttamente tagliandola a metà nel senso della lunghezza. Il rettangolo è la forma di partenza ideale per questa rana.
Piega a metà nel senso della larghezza
Piega il foglio a metà in orizzontale, portando il bordo superiore su quello inferiore. Fai una piega netta e poi riapri: ti serve solo la linea guida al centro. Questo segno sarà il tuo migliore amico per i prossimi passaggi.
Crea le orecchie triangolari (testa)
Prendi l'angolo superiore sinistro e piegalo verso il centro, formando un triangolo. Fai lo stesso con l'angolo superiore destro. I due triangoli si incontreranno al centro: questa è la testa della rana! (Sì, già inizia a sembrare qualcosa.)
? Usa un'unghia o il retro di una matita per schiacciare bene le pieghe: più sono nette, più la rana sarà precisa.Forma le zampe anteriori
Piega i due lembi laterali del rettangolo (la parte sotto i triangoli) verso il centro, ottenendo una striscia più stretta. Poi piega i due angolini inferiori di questa striscia verso l'esterno e verso il basso: sono le zampe anteriori della rana. Adorabili.
Piega il corpo
Prendi la parte inferiore del foglio (il corpo) e piegala verso su, fino alla base della testa. Poi piega di nuovo verso il basso la metà di questa piega: otterrai una sorta di fisarmonica, il meccanismo a molla che farà saltare la rana.
Forma le zampe posteriori
Ruota il foglio e piega i due angoli inferiori verso l'esterno: sono le zampe posteriori, quelle potenti che fanno tutta la forza del salto. La rana inizia ad avere una sua personalità!
Il grande momento: il salto!
Capovolgi la rana con il dorso verso l'alto. Premi con un dito sulla parte posteriore della schiena (la "molla"), poi fai scivolare il dito via rapidamente. La rana scatterà in avanti con un piccolo balzo. Se non salta, ripiega la fisarmonica con pieghe più nette e riprova.
? Vuoi che salti di più? Usa carta più rigida, tipo quella dei post-it, oppure un cartoncino leggero. La differenza è sorprendente!E adesso?
Giochi da fare con le
tue rane origami
Ok, hai la tua rana. Salta. Fantastico. Ma non fermarti qui! Le rane origami sono, a sorpresa, tra le migliori fonti di intrattenimento a basso budget che la civiltà umana abbia mai prodotto. Ecco alcune idee per sfruttarle al massimo:
La cosa più bella degli origami? Non finisce mai. Ogni rana che fai è leggermente diversa dalla precedente: un po' più precisa, un po' più alta nel salto, forse con le zampe meglio piegate. È un'arte che si impara facendo e che, vi promettiamo, vi farà sprecare molta più carta di quanto avevate previsto. Ma sarà davvero sprecata ?
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