Questa pianta, comunemente chiamata papavero d’acqua, appartiene alla famiglia delle Limnocharitacee.Somigliante in piccolo ad una ninfea si riproduce tramite stoloni, ha FOGLIE ovali di un colore verde brillante.In primavera/autunno produce FIORI emergenti, giallo canarino con macchie di giallo più intenso al centro. Essa teme il gelo,solo se, non posizionata ad una corretta profondità.
E' un perenne eretta che può arrivare da 30 centimetri a un metro di altezza. I suoi steli hanno delle particolari venature, foglie lanceolate lunghe 5 a 15 centimetri e infiorescenze di due o tre orchidee vistosi vicino alla parte superiore. Ogni fiore ha tre sepali che sono marrone chiaro o verdastro con venature scure, lunghi ognuno 1/2 cm
Il nome, che deriva dal greco aspis, scudo, è dovuto alla forma dello stigma ed è originaria della Cina e delle montagne del Giappone.
Specie rizomatosa acaule coltivata per il fogliame decorativo, dal lungo picciolo che parte direttamente dal terreno e dalla lamina di colore verde scuro, lanceolata-acuminata, a margine intero e di consistenza coriacea, con delle piccole macchie bianche lungo tutta la foglia, che può raggiungere anche i 50 cm di lunghezza.